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Arriva Il Fantanauta

La Cooperativa Autori Fantastici si è appena lanciata in una nuova iniziativa editoriale, ha creato infatti una rivista digitale dedicata alla letteratura di genere, Il Fantanauta. In pratica ogni genere è bene accetto. Si ospitano soprattutto racconti e pochi “redazionali”.

Cover di Roberto Fabris, al logo ha contribuito Emilia Lista

Nel primo numero trovate:

Mors In Vino di Fabrizio Borgio

Un Amore di Figlia di Alberto Costantini

Jason e la Saga di Venerdì 13 (articolo) di Davide Viganò

FuturEvo: Dare ai Ricchi per Rubare ai Poveri di Paolo Motta

Gorgonops – L’Invasione degli Esseri Perduti di Mauro Longo

Mikra la Guerriera (fumetto) di Marcello Toninelli

Potete trovare la nostra rivista su Amazon e IBS , inoltre il gruppo Pilgrim – Cantastorie ha realizzato una versione audio del racconto Mors in Vino che potete trovare su YouTube.

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“Gli eroi di Howard” disponibile su tutti gli store!

Come promesso la nostra nuova antologia è da oggi disponibile su tutti gli store on line. Per esempio potete trovarlo su Kobo e su Amazon, ma praticamente ovunque.

Cover di Bruno Farinelli

Per tutti i nostri fan, abbiamo aggiunto in appendice all’antologia un racconto della saga di FuturEvo!

Sermon secondo Emilia Lista
Conan Duck secondo Silvano Calligari
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Fantasy Magazine parla de “Gli Eroi di Howard”!

L’uscita dell’antologia dedicata a Robert Erwin Howard è ormai questione di giorni. L’amico Juri Villani parla su Fantasy Magazine del nostro tributo al creatore di Conan.

Cover di Bruno Farinelli

Ringraziamo Bruno Farinelli che ci ha disegnato la cover.

Come ultimo appunto, vi segnaliamo che alla fine dell’antologia ci sarà una piccola sorpresa per i nostri lettori più affezionati.

Stay Barbarian!

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Concorso “Gli eroi di Howard” – I vincitori

Abbiamo designato i vincitori del concorso “Gli eroi di Howard”. Di seguito titoli dei racconti selezionati con i loro autori. Fra parentesi è indicato a quale personaggio o saga del grande Robert E. Howard fanno riferimento

Ultimo della Stirpe (Bran Mak Morn) di Michele Tetro

La Notte delle Due Lune (Agnes de Chastillon) di Emiliano Dacavich

Ombre su Algeri (Agnes de Chastillon) di Mirko Di Bella

La Regina d’Ombra (Almuric) di Christian Balsamo

Il Sogno dell’Idolo Nero (Bran Mak Morn e Turlough il Nero) di Mariateresa Botta

Una Corona per una Regina (Belith) di Marco Bertoli

La Vendetta di Iarlaith (James Allison) di Niccolò Ratto

Tutti questi racconti saranno inseriti in un’antologia digitale di prossima pubblicazione.

Stay Barbarian!

Bran Mak Morn ritratto da Tom Simonton
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FuturEvo e Carmilla in vendita

Siccome su eBay i link degli oggetti in vendita cambiano, mano a mano che vengono acquistati, aggiorniamo i link per trovare le edizioni cartacee dei nostri volumi

FuturEvo – I Fasti d’Oriente

Si torna nel mondo post-apocalittico di FuturEvo, in cui la magia ha sostituito la scienza e solo frammenti di tecnologia sopravvivono. Stavolta scopriamo cosa è successo in Asia: diversi autori esplorano nei loro racconti cosa è successo in Persia, Arabia, Cina, Corea e Giappone. Ogni racconto è corredato di illustrazioni ed sono presenti anche una piantina geografica e un bestiario di questo mondo narrativo.Tra gli scrittori: Paolo Motta, Davide Viganò, Greg Costantino, Beno FranceschiniTra gli illustratori: Emilia Lista, Erika Asphodel, Gianluca Galati, Maria Rosaria Monticelli, ecc.

Carmilla – Storie di Vampiri e Altre Creature

Carmilla, la conturbante vampira creata da Joseph Sheridan Le Fanu due secoli fa, è protagonista di un serie di fumetti sexy-horror sceneggiati da Francesca Paolucci e illustrati da artisti internazionali.In appendice poesie dell’autrice e alcuni racconti del brivido di Enrico Teodorani.

Fanbase, Fantasy, Horror, racconti, Sci-Fi

Prorogato il concorso letterario “Gli eroi di Howard”

La scadenza per consegnare racconti per il concorso letterario “Gli eroi di Howard” è prorogata fino al 31 agosto 2020, a causa dei problemi causati anche alla Cooperativa Autori Fantastici dall’attuale pandemia.

Invitiamo tutti a leggere il bando a questo linkhoward.

Fantasy, Fumetto, illustrazione

Fantasmary – Illustratrice

Proseguiamo nella carrellata dedicata ai giovani illustratori italiani e preghiamo anche i nostri follower a contattarci, se vogliono vedere selezionate le loro illustrazione. L’artista di questa settimana è specializzata nel fantasy, che vedremo all’opera anche nel prossimo volume di FuturEvo e che si presenta così:

Sono Maria Rosaria Monticelli, in arte Fantasmary, e sono un’illustratrice fantasy.
Sono nata il 30 Marzo 1989 a Treviglio, in provincia di Bergamo, e mi sono diplomata in un liceo scientifico prima di volermi specializzare nel disegno. Ho partecipato a vari corsi e mi sono diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Brescia nel 2017. Adesso collaboro soprattutto con realtà ludiche per illustrare manuali GDR e singole campagne. Mi occupo di rappresentare la donna nel fantasy nel modo più vario possibile dando spazio a nane e orchesse.

Contatti:
fantasmary.altervista.org

artstation.com/fantasmary

instagram.com/fantasmary

facebook.com/fantasmary

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Fantasy, Fumetto, Sci-Fi, Sherazade

Intervista con Fabio Lastrucci

Continuiamo a conoscere gli autori della Cooperativa Autori Fantastici, incontrando Fabio Lastrucci, un’altra voce dinamica che racconta un po’ di sé e della sua vita artistica.

Come è nato in te l’interesse per i fumetti innanzitutto come lettore e poi come autore?

L’imprinting di mio padre Domenico, pittore ritrattista, ha portato me e i miei fratelli a una particolare attenzione all’immagine, da qui il magico potere dei “giornalini” di tenermi zitto e buono per delle ore quand’ero bambino. Così, dagli anni ’60 ho divorato massicce quantità di fumetti francesi sulle pagine del Corriere dei Piccoli, passando poi alla scoperta del meraviglioso mondo Marvel e infine approdando da ragazzo a Linus, Eureka e Il Mago, che mi hanno appassionato a un tipo di fumetto di ricerca. In parallelo ho sempre pasticciato testi e disegni in modo anarcoide e poco tradizionale. Alla struttura classica delle sceneggiature avventurose, preferivo raccontare dei deliri alla Pazienza con protagonisti i miei compagni di liceo artistico, tavole su tavole poi distrutte negli anni in attacchi di feroce autocritica. Col tempo poi ho insistito su forme troppo retrò o in anticipo sui gusti editoriali, restando sempre marginale e senza collocazione, finché da qualche anno, grazie al web, ho ripreso a disegnare intensamente dopo una lunga parentesi dedicata alla scultura per lo spettacolo, la narrativa e la saggistica.

Come sei entrato in contatto con la Cooperativa e come mai hai voluto farne parte?
 Pubblicando con il collettivo Ronin, su facebook sono incappato in un appello di Paolo Motta che reclutava autori per una nuova rivista a fumetti, ancora senza nome. Mi è sembrata un’occasione interessante per conoscere la Cooperativa, così ho proposto una storia auto-conclusiva su Gauguin ed è partita la collaborazione con Sherazade. Sempre tramite Ronin, poi, ho conosciuto il talentuoso Beno Franceschini che cercava un disegnatore per i suoi robot e insieme abbiamo avviato il serial Robocronache, un lavoro sperimentale arrivato alla terza puntata, che contiamo di far diventare presto una graphic novel. Dato il carattere “anomalo” della serie, costruita in piena libertà espressiva, non avremmo potuto trovare miglior contenitore della rivista curata da Massimo Vertua, in un clima di collaborazione e crescita reciproca con cui ci si confronta col lavoro di mostri sacri come Marcello Toninelli o bravissimi colleghi come Roberto Fabris, Marco Generoso e Bruno Farinelli (per citarne alcuni), fumettisti in parte già conosciuti sulle pagine di Ronin.

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 Chi sono i tuoi maestri nel settore fumetti e fantastico e i tuoi must come opere?

Dunque devo fare un distinguo necessario, perché spesso gli autori che amo di più non sono anche quelli che mi hanno fatto da punto di riferimento come disegnatore. In questo senso adoro la potenza espressiva di Breccia o la libertà e il virtuosismo di Pazienza, o Dave McKean, ma quelli che mi hanno segnato la strada graficamente sono illustratori come Saul Steinberg, Folon, André Francoise e la linea chiara franco-belga, da Hergè a Blanche-Dumont. In una certa misura mi attira anche l’esasperazione dell’underground americano, Crumb in particolare o le sue radici pulp alla Basil Wolverton, probabilmente perché gli anni di scultura mi hanno orientato verso una maggiore plasticità delle forme. Per quanto riguarda le opere, al primo posto metterei il Sandman di Neil Gaiman e tutto Alan Moore, narratori straordinari, anche se come la mia bussola personale è magnetizzata dall’approccio più d’avanguardia di Igort, Brolli e Mattotti, con le graphic novel del periodo di Valvoline.

Quali sono stati gli eventi e i momenti più importanti del tuo passato e presente nel mondo dei fumetti?

Lo start-up professionale per me è partito stranamente dal teatro con la riduzione a fumetti dello spettacolo La guerra di Martìn, scritto e diretto da Francesco Silvestri. Nel 1987 lavorare a quelle 38 tavole mi ha insegnato molto, soprattutto grazie alla sapienza narrativa di Francesco, pluripremiato drammaturgo, che ha fatto una vera e propria regia al fumetto, albo poi ristampato nel ’99 e ormai introvabile. In seguito mi sono dedicato soprattutto a narrativa e saggistica, pubblicando articoli sul fumetto per la rivista Delos Science Fiction e un e-book sulle serie degli anni ‘60/’70, Fantacomics. Dopo un “sonno” durato decenni, circa tre anni fa ho conosciuto il gruppo di autori di Ronin, capitanato con passione e maestria da Pietro Pitt Rotelli, Luigi Chialvo e Marco Della Verde, che mi hanno incoraggiato a riprendere l’attività con il sostegno di altri validissimi autori. È così che ho tirato fuori dal cassetto la storia Il giardino dei Klee per partecipare al contest Arena, storia che tradotta in inglese ho recentemente pubblicato con la rivista americana Shenandoah (volume 69 – fall 2019) avendo intrapreso da un paio d’anni una collaborazione con alcune riviste USA per illustrazioni, fumetti e cover.

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Cosa pensi della situazione oggi del fumetto in Italia e magari anche all’estero, in base alle tue esperienze?

 In tutta onestà, come osservatore del contemporaneo non sono molto attendibile, così a volo d’uccello noto che le edicole rigurgitano di serie italiane e straniere in formato “bonellizzato”, il che mi dà a intendere che il lettore che manda avanti l’economia dei comics, i grandi numeri, insomma, sia purtroppo più un occasionale fruitore che un vero appassionato. Questo spiegherebbe il perché proliferino testate diverse, spesso di vita breve. Credo ci sia un buon fermento nel settore indie, anche dovuto alla facilità di diffusione della rete, che ha aperto le porte a molte forme nuove di condivisione. Il web, a quanto vedo, è diventato anche uno sbocco per molte riviste straniere, come la galassia dei literary magazines americani, che si sono reincarnati in versione elettronica, proponendo prodotti sofisticati, ben lontani dal fumetto seriale tipico dei quotidiani o dell’ibrido marvel/manga che domina il mercato in maniera professionale ma omologatissima.

I tuoi prossimi progetti in ambito fumettistico?

 In primis, vorrei riproporre una versione a colori del fumetto Miraggi (quello su Gauguin) ad una rivista USA, poi, pigrizia e impegni permettendo, rilavorerei con Beno Franceschini le tavole di Robocronache, per svilupparne un albo di 38 pagine, infine sono ancora alla ricerca di un disegnatore per un serial umoristico che ha avuto un effimero exploit sulle pagine di Ronin , si tratta di Go, Golem, una rivisitazione ironica e sboccata dei miti ebraici, fitta di citazioni alla kabbalah, il cinema e la letteratura Yiddish. Il tutto in una cornice veloce e spumeggiante come un brano di kletzmer. In barba al mio disordine esistenziale, temo proprio che dovrò rimboccarmi le maniche e disegnarmelo da solo…

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Fanbase, Fantasy, Generi vari, Horror, racconti, Sci-Fi

Concorso letterario “Gli Eroi di Howard”

Essendo ormai decaduti i diritti sulle opere dello scrittore texano Robert E. Howard, la
Cooperativa Autori Fantastici, in collaborazione con MVP, ha deciso di lanciare un’antologia dedicata a racconti apocrifi, pastiche e parodie incentrati sugli eroi ideati dal prolifico autore di Cross Plains: Bran Mak Morn, Turlogh il Nero, James Allison, Kirby Buchner, Skull Face, Almuric, ecc.
Invitiamo quindi tutti gli scrittori interessati ad inviarci i loro racconti, che dovranno andare da un minimo di quattro cartelle ad un massimo di cinquanta, e dovranno venire inviati all’indirizzo sherazade.fumetti@gmail.com entro il 31 agosto 2020. In ogni racconto dovrà essere indicato nome, cognome e email dell’autore.
Il giudizio su quali storie accentare e quali respingere spetta alla Cooperativa Autori Fantastici e sarà insindacabile.
Sarà possibile inviare anche opere ispirate a personaggi non fantastici (Dark Agnes de Chastillon, Steve Costigan, ecc.), purché rielaborati in termini fantastici e/o fantascientifici. Al contrario i più famosi , cioè Conan il Cimmero, il puritano Solomon Kane e il monarca Kull di Valusia potranno essere sfruttati solo in chiave di
parodia e modificandone i nomi.

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