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Arriva Il Fantanauta

La Cooperativa Autori Fantastici si è appena lanciata in una nuova iniziativa editoriale, ha creato infatti una rivista digitale dedicata alla letteratura di genere, Il Fantanauta. In pratica ogni genere è bene accetto. Si ospitano soprattutto racconti e pochi “redazionali”.

Cover di Roberto Fabris, al logo ha contribuito Emilia Lista

Nel primo numero trovate:

Mors In Vino di Fabrizio Borgio

Un Amore di Figlia di Alberto Costantini

Jason e la Saga di Venerdì 13 (articolo) di Davide Viganò

FuturEvo: Dare ai Ricchi per Rubare ai Poveri di Paolo Motta

Gorgonops – L’Invasione degli Esseri Perduti di Mauro Longo

Mikra la Guerriera (fumetto) di Marcello Toninelli

Potete trovare la nostra rivista su Amazon e IBS , inoltre il gruppo Pilgrim – Cantastorie ha realizzato una versione audio del racconto Mors in Vino che potete trovare su YouTube.

Calavera, Fantasy, Fumetto, FuturEvo, Horror, illustrazione, racconti, Sci-Fi

FuturEvo e Carmilla in vendita

Siccome su eBay i link degli oggetti in vendita cambiano, mano a mano che vengono acquistati, aggiorniamo i link per trovare le edizioni cartacee dei nostri volumi

FuturEvo – I Fasti d’Oriente

Si torna nel mondo post-apocalittico di FuturEvo, in cui la magia ha sostituito la scienza e solo frammenti di tecnologia sopravvivono. Stavolta scopriamo cosa è successo in Asia: diversi autori esplorano nei loro racconti cosa è successo in Persia, Arabia, Cina, Corea e Giappone. Ogni racconto è corredato di illustrazioni ed sono presenti anche una piantina geografica e un bestiario di questo mondo narrativo.Tra gli scrittori: Paolo Motta, Davide Viganò, Greg Costantino, Beno FranceschiniTra gli illustratori: Emilia Lista, Erika Asphodel, Gianluca Galati, Maria Rosaria Monticelli, ecc.

Carmilla – Storie di Vampiri e Altre Creature

Carmilla, la conturbante vampira creata da Joseph Sheridan Le Fanu due secoli fa, è protagonista di un serie di fumetti sexy-horror sceneggiati da Francesca Paolucci e illustrati da artisti internazionali.In appendice poesie dell’autrice e alcuni racconti del brivido di Enrico Teodorani.

Fantasy, Fumetto, illustrazione

Fantasmary – Illustratrice

Proseguiamo nella carrellata dedicata ai giovani illustratori italiani e preghiamo anche i nostri follower a contattarci, se vogliono vedere selezionate le loro illustrazione. L’artista di questa settimana è specializzata nel fantasy, che vedremo all’opera anche nel prossimo volume di FuturEvo e che si presenta così:

Sono Maria Rosaria Monticelli, in arte Fantasmary, e sono un’illustratrice fantasy.
Sono nata il 30 Marzo 1989 a Treviglio, in provincia di Bergamo, e mi sono diplomata in un liceo scientifico prima di volermi specializzare nel disegno. Ho partecipato a vari corsi e mi sono diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Brescia nel 2017. Adesso collaboro soprattutto con realtà ludiche per illustrare manuali GDR e singole campagne. Mi occupo di rappresentare la donna nel fantasy nel modo più vario possibile dando spazio a nane e orchesse.

Contatti:
fantasmary.altervista.org

artstation.com/fantasmary

instagram.com/fantasmary

facebook.com/fantasmary

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Fumetto, FuturEvo, Generi vari, Horror, racconti, Sci-Fi, Sherazade

Un altro incontro con Paolo Motta

Il momento non è dei migliori e noi creativi cerchiamo di fare il nostro meglio per raccontare le nostre vite, in attesa di incontrarci di nuovo a qualche fiera, per ora sono tutte sospese.
Ecco un’intervista di Paolo Motta per il gruppo Facebook Astronavi, Draghi & Vampiri.

Ghiacciorottura! Presentati al gruppo, dicci chi sei, cosa fai e come lo fai.

Diciamo che sono una specie di nuovo Luigi Cozzi, ho scritto di tutto: racconti, recensioni, saggi, sceneggiature per fumetti, altre per il cinema (queste mai realizzate). Se dovessi però usare una parola sola per definirmi, direi che sono un intrattenitore. Non ho la pretesa di essere un grande autore, di quelli che vincono premi o sui quali si fanno tesi di laurea. A me basta far passare al lettore qualche momento lieto.

Dicci la tua sul coronavir-no dai scherzo! Parlaci delle tue influenze. C’è un autore o un lavoro (film, fumetti, libri etc.) che ti ha fatto pensare “cavolo, devo proprio mettermi a scrivere”?

Difficile dirlo, perché già alle medie avevo cercato di mettere giù dei racconti, che rileggendo anni dopo, ho trovato molto sconclusionati, oltre che spaventosamente moralistici. All’epoca leggevo soprattutto Michael Ende, l’autore de La Storia Infinita e Momo, ma mi aveva influenzato molto anche un saggio sul diavolo scritto da Pier Carpi (che era anche un fumettista). Per cui per un certo periodo continuavo a fantasticare su messe nere, stregonerie e tutto ciò che era macabro o orrorifico. Poi c’è stato Dylan Dog che mi ha acceso la passione per il fumetto. In realtà ne ho sempre letti anche prima, ma fu il personaggio di Sclavi il primo a farmi prendere sul serio le nuvole parlanti come qualcosa che poteva anche trattare temi importanti.

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Parlaci dei tuoi lavori. Ho avuto modo di visionare l’antologia FuturEvo e la rivista Sherazade con la quale collabori, ma so che hai scritto anche altro. Facci una carrellata sulla tua produzione e parlaci della creazione di cui vai più orgoglioso.

Andando con ordine, dopo un paio di corsi di sceneggiatura, sia fumettistica che cinematografica, ho scritto soprattutto per fanzine, come la ormai storica Alienante di Matteo Palimeri. Poi c’è stato il primo fumetto “professionale” ossia Vampire Blues sull’antologia MonStars di Nicola Pesce Editore. Quindi varie collaborazioni con EF Edizioni e il sito Verticalismi.it . FuturEvo è il mio progetto più personale e quello a cui tengo di più. Si tratta di un universo condiviso tra diversi autori, ambientato in un futuro post-apocalittico in cui la scienza è stata in gran parte dimenticata, mentre è ricomparsa la magia. Qui ho riversato la mia passione per autori heroic fantasy come Howard, Moorcock, Sprague de Camp, ecc. assieme a quella per un autore più raffinato, quale Jack Vance. Quest’ultimo con La terra morente, anch’esso un mix di fantasy e catastrofismo narrato con notevole dose di ironia, è forse il mio ispiratore più diretto.

Fai parte della Cooperativa Autori Fantastici. Di che si tratta, e perché è nata?

La Cooperativa Autori Fantastici è un gruppo formatosi su Facebook con cui io e altri amici realizzavamo antologie letterarie in formato digitale (ad esempio Il bar ai confini del mondo che trovate on line). L’intento era semplicemente quello di aiutarci a vicenda, con editing, revisione e promozione dei nostri lavori. In seguito Massimo Vertua mi ha proposto di fare anche delle pubblicazioni cartacee per l’associazione culturale Casa Ailus. Purtroppo questa associazione ha chiuso i battenti e insieme a Massimo ci siamo trovati a pubblicare in proprio anche volumi distribuiti alle fiere o acquistabili su eBay nel mio shop VANHEL-75. Tra le nuove pubblicazioni c’è Sherazade, una rivista contenitore di fumetti fantastici, fantascientifici e horror, dove agli esordienti si affiancano grandi autori, come Marcello Toninelli, Enrico Teodorani e, dall’America, i fratelli Vigil.

Ti trovi più a tuo agio scrivendo narrativa o fumetti? Quali pensi siano i vantaggi del primo sul secondo medium e viceversa?

Diciamo che mi sento un pochino più sceneggiatore, infatti io seguo un metodo di lavoro da fumetto anche quando scrivo racconti: prima faccio una soggetto con la trama generale, poi metto giù tutti i dialoghi e attorno ad essi costruisco il racconto. Tuttavia riconosco che forse la letteratura in prosa ha una marcia in più, visto che è un medium completamente “immaginifico”. Avviene tutto nella mente del lettore e non c’è nessun input visivo o d’altro tipo, a parte le parole su un foglio bianco.

Qual è il tuo genere di riferimento, e qual è quello in cui vorresti diventare un “nome”?

Al momento direi per entrambi le commistioni di generi diversi, ma siccome non mi trovo a mio agio con trame unicamente realistiche, direi la “speculative fiction”, termine in cui i critici anglosassoni fanno rientrare tutti i generi e sottogeneri del fantastico.

Fra internet, streaming e quant’altro, sappiamo che il fumetto non gode di buona salute. Cosa ci riserva, secondo te, il futuro in quest’ambito?

Il futuro al momento non si prospetta roseo. Sparisce proprio il fumetto da edicola che era quello che dava lavoro ai più e il tentativo di innestare i comics nelle librerie ha dato buoni risultati solo per pochi autori. Chi ha la passione continuerà ugualmente a fare fumetti, ma non si sa se con uno sbocco professionale o meno. Forse riuscissimo noi fumettisti ad organizzarci sindacalmente magari potremmo, non dico risolvere tutti i nostri problemi, ma almeno far guadagnare qualche garanzia a chi verrà dopo di noi.

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Pensi che un autore debba esporsi nel trattare temi scottanti, anche magari avendo un’opinione non popolare, e di conseguenza perdendo il consenso (e di conseguenza, l’acquisto) di molti dei propri lettori?

Ogni autore dovrebbe porre una tale questione alla propria coscienza. Io sono già uno che sostiene molte cause controcorrente, come quelle in favore di paesi nel mirino del colonialismo occidentale (Siria, Libia, Venezuela, Bolivia, Iran, tutta l’Africa nera, tanto per citarne alcuni ), ma so che l’opinione pubblica li ha ormai classificati tutti come dittature, approvando quindi implicitamente la loro distruzione. Non ho mai trattato però questo tema esplicitamente in un racconto o in un fumetto, perché rischio di mettere in una situazione difficile i miei soci della Cooperativa, dei quali molti non condividono neppure le mie idee. Magari potrei farlo se decidessi di pubblicare qualcosa del tutto “in proprio”, però al momento non ne sono convinto.

Anticipazioni. Quali sono i progetti artistici di Paolo Motta per il 2020?

La seconda antologia di FuturEvo, sottotitolata I fasti d’oriente, perché si svolgerà in vari luoghi dell’Asia è in fase di revisione. La prosecuzione su Sherazade di Teen Robot, una serie ispirata ai mecha giapponesi disegnata da Bruno Farinelli. Un progetto fumettistico a colori con Bruno Farinelli, di cui non anticipo nulla per scaramanzia. Inoltre ci tengo a vedere ristampata Xandra la Guerriera disegnata dal mio amico Andrea Bulgarelli su testi di Enrico Teodorani.
Senza contare che abbiamo lanciato un concorso per scrittori: https://coopautorifantastici.wordpress.com/2020/01/06/concorso-letterario-gli-eroi-di-howard/
ed uno per fumettisti:
Fantasy, Fumetto, Sci-Fi, Sherazade

Intervista con Fabio Lastrucci

Continuiamo a conoscere gli autori della Cooperativa Autori Fantastici, incontrando Fabio Lastrucci, un’altra voce dinamica che racconta un po’ di sé e della sua vita artistica.

Come è nato in te l’interesse per i fumetti innanzitutto come lettore e poi come autore?

L’imprinting di mio padre Domenico, pittore ritrattista, ha portato me e i miei fratelli a una particolare attenzione all’immagine, da qui il magico potere dei “giornalini” di tenermi zitto e buono per delle ore quand’ero bambino. Così, dagli anni ’60 ho divorato massicce quantità di fumetti francesi sulle pagine del Corriere dei Piccoli, passando poi alla scoperta del meraviglioso mondo Marvel e infine approdando da ragazzo a Linus, Eureka e Il Mago, che mi hanno appassionato a un tipo di fumetto di ricerca. In parallelo ho sempre pasticciato testi e disegni in modo anarcoide e poco tradizionale. Alla struttura classica delle sceneggiature avventurose, preferivo raccontare dei deliri alla Pazienza con protagonisti i miei compagni di liceo artistico, tavole su tavole poi distrutte negli anni in attacchi di feroce autocritica. Col tempo poi ho insistito su forme troppo retrò o in anticipo sui gusti editoriali, restando sempre marginale e senza collocazione, finché da qualche anno, grazie al web, ho ripreso a disegnare intensamente dopo una lunga parentesi dedicata alla scultura per lo spettacolo, la narrativa e la saggistica.

Come sei entrato in contatto con la Cooperativa e come mai hai voluto farne parte?
 Pubblicando con il collettivo Ronin, su facebook sono incappato in un appello di Paolo Motta che reclutava autori per una nuova rivista a fumetti, ancora senza nome. Mi è sembrata un’occasione interessante per conoscere la Cooperativa, così ho proposto una storia auto-conclusiva su Gauguin ed è partita la collaborazione con Sherazade. Sempre tramite Ronin, poi, ho conosciuto il talentuoso Beno Franceschini che cercava un disegnatore per i suoi robot e insieme abbiamo avviato il serial Robocronache, un lavoro sperimentale arrivato alla terza puntata, che contiamo di far diventare presto una graphic novel. Dato il carattere “anomalo” della serie, costruita in piena libertà espressiva, non avremmo potuto trovare miglior contenitore della rivista curata da Massimo Vertua, in un clima di collaborazione e crescita reciproca con cui ci si confronta col lavoro di mostri sacri come Marcello Toninelli o bravissimi colleghi come Roberto Fabris, Marco Generoso e Bruno Farinelli (per citarne alcuni), fumettisti in parte già conosciuti sulle pagine di Ronin.

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 Chi sono i tuoi maestri nel settore fumetti e fantastico e i tuoi must come opere?

Dunque devo fare un distinguo necessario, perché spesso gli autori che amo di più non sono anche quelli che mi hanno fatto da punto di riferimento come disegnatore. In questo senso adoro la potenza espressiva di Breccia o la libertà e il virtuosismo di Pazienza, o Dave McKean, ma quelli che mi hanno segnato la strada graficamente sono illustratori come Saul Steinberg, Folon, André Francoise e la linea chiara franco-belga, da Hergè a Blanche-Dumont. In una certa misura mi attira anche l’esasperazione dell’underground americano, Crumb in particolare o le sue radici pulp alla Basil Wolverton, probabilmente perché gli anni di scultura mi hanno orientato verso una maggiore plasticità delle forme. Per quanto riguarda le opere, al primo posto metterei il Sandman di Neil Gaiman e tutto Alan Moore, narratori straordinari, anche se come la mia bussola personale è magnetizzata dall’approccio più d’avanguardia di Igort, Brolli e Mattotti, con le graphic novel del periodo di Valvoline.

Quali sono stati gli eventi e i momenti più importanti del tuo passato e presente nel mondo dei fumetti?

Lo start-up professionale per me è partito stranamente dal teatro con la riduzione a fumetti dello spettacolo La guerra di Martìn, scritto e diretto da Francesco Silvestri. Nel 1987 lavorare a quelle 38 tavole mi ha insegnato molto, soprattutto grazie alla sapienza narrativa di Francesco, pluripremiato drammaturgo, che ha fatto una vera e propria regia al fumetto, albo poi ristampato nel ’99 e ormai introvabile. In seguito mi sono dedicato soprattutto a narrativa e saggistica, pubblicando articoli sul fumetto per la rivista Delos Science Fiction e un e-book sulle serie degli anni ‘60/’70, Fantacomics. Dopo un “sonno” durato decenni, circa tre anni fa ho conosciuto il gruppo di autori di Ronin, capitanato con passione e maestria da Pietro Pitt Rotelli, Luigi Chialvo e Marco Della Verde, che mi hanno incoraggiato a riprendere l’attività con il sostegno di altri validissimi autori. È così che ho tirato fuori dal cassetto la storia Il giardino dei Klee per partecipare al contest Arena, storia che tradotta in inglese ho recentemente pubblicato con la rivista americana Shenandoah (volume 69 – fall 2019) avendo intrapreso da un paio d’anni una collaborazione con alcune riviste USA per illustrazioni, fumetti e cover.

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Cosa pensi della situazione oggi del fumetto in Italia e magari anche all’estero, in base alle tue esperienze?

 In tutta onestà, come osservatore del contemporaneo non sono molto attendibile, così a volo d’uccello noto che le edicole rigurgitano di serie italiane e straniere in formato “bonellizzato”, il che mi dà a intendere che il lettore che manda avanti l’economia dei comics, i grandi numeri, insomma, sia purtroppo più un occasionale fruitore che un vero appassionato. Questo spiegherebbe il perché proliferino testate diverse, spesso di vita breve. Credo ci sia un buon fermento nel settore indie, anche dovuto alla facilità di diffusione della rete, che ha aperto le porte a molte forme nuove di condivisione. Il web, a quanto vedo, è diventato anche uno sbocco per molte riviste straniere, come la galassia dei literary magazines americani, che si sono reincarnati in versione elettronica, proponendo prodotti sofisticati, ben lontani dal fumetto seriale tipico dei quotidiani o dell’ibrido marvel/manga che domina il mercato in maniera professionale ma omologatissima.

I tuoi prossimi progetti in ambito fumettistico?

 In primis, vorrei riproporre una versione a colori del fumetto Miraggi (quello su Gauguin) ad una rivista USA, poi, pigrizia e impegni permettendo, rilavorerei con Beno Franceschini le tavole di Robocronache, per svilupparne un albo di 38 pagine, infine sono ancora alla ricerca di un disegnatore per un serial umoristico che ha avuto un effimero exploit sulle pagine di Ronin , si tratta di Go, Golem, una rivisitazione ironica e sboccata dei miti ebraici, fitta di citazioni alla kabbalah, il cinema e la letteratura Yiddish. Il tutto in una cornice veloce e spumeggiante come un brano di kletzmer. In barba al mio disordine esistenziale, temo proprio che dovrò rimboccarmi le maniche e disegnarmelo da solo…

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Fumetto, FuturEvo, Generi vari, racconti, Sherazade

Sabato siamo a Videodrome (Livorno)

Presentazione delle pubblicazioni della Cooperativa Autori Fantastici (l’antologia FurutEvo e la rivista Sherazade) presso la videoteca Videodrome in via Magenta 85, a Livorno, gestita del mitico youtuber Federico Frusciante. Presenti gli scrittori e fumettisti Paolo Motta, Davide Viganò, Beno Franceschini e Francesco Elisei. Special Guest Marcello Toninelli (Dante, Omero, Fume di China, Fritto Misto).

Per maggiori informazioni, cliccate qui.

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Il nostro amico Federico Frusciante e la sua videoteca.

 

Fumetto, FuturEvo, Generi vari, Sherazade

Le nostre pubblicazioni

SHERAZADE VOL. 1

Primo numero della rivista-contenitore a fumetti, dedicata a fantascienza, fantasy, orrore e parodie dei generi suddetti. In essa troverete Le Saghe di Seelhoe di Roberto Fabris, Footrolls di Fabio Folla, Bunyan MK7 di Marco Rossi Miraggi di Fabio Lastrucci più Calavera la cacciatrice di mostri creata da Enrico Teodorani. Inoltre intervista a Carlo Peroni. Copertina di Roberto Fabris.

https://www.ebay.it/itm/Sherazade-Mille-e-Una-Storia-a-Fumetti-vol-1-Coop-Autori-Fantastici/164063220693

SHERAZADE VOL. 2

Rivista-contenitore a fumetti, dedicata a fantascienza, fantasy, orrore e parodie dei generi suddetti, edita da Cooperativa Autori Fantastici e MVP. In questo numero la seconda parte del mecha Bunyan MK7 di Marco Rossi, Kikò e Birù di Antonella Boccotti, Djustine di Enrico Teodorani e Silvano Calligari, più un’incursione di The Darkwinged del gruppo Med Faktory e FuturEvo di Paolo Motta e Bruno Farinelli, ispirato ai racconti dell’omonima antologia. Intervista a Gonzalo Mayo (Vampirella, Conan, Red Sonja) e cover di Andrea Bulgarelli.

https://www.ebay.it/itm/164020814230

SHERAZADE VOL. 3

Rivista-contenitore a fumetti, dedicata a fantascienza, fantasy, orrore e parodie dei generi suddetti. In questo numero Teen Robot di Paolo Motta e Marco Ballò, Le Saghe di Seelhoe di Roberto Fabris, Robocronache di Fabrio Lastrucci e Beniamino Franceshini, Vampirla di Marcello Toninelli, il re delle parodie a fumetti, con intervista allo stesso. Più alcune storie libere di Marcello Bondi. Copertina di Antonella Boccotti.

https://www.ebay.it/itm/164018343106

 

SHERAZADE VOL. 4

Rivista a fumetti, dedicata a fantascienza, fantasy, orrore e parodie dei generi suddetti, edita da Cooperativa Autori Fantastici e MVP. Contiene Le Saghe di Seelhoe di Roberto Fabris, due storie di Calavera disegnate dagli americani Joe e Tim Vigil (Faust), Il Vero Volto di Marco Rossi, Cutter di Giacomo Buso e Vampirla di Marcello Toninelli. Copertina di Andrea Bulgarelli, colorata da Gabe Crepaldi.

https://www.ebay.it/itm/164018346544

Copertina di Andrea Bulgarelli, colorata da Gabe Crepaldi.

 

FUTUREVO: DOPO IL GRANDE DISASTRO

AVVENTURA, UMORISMO, DRAMMA e SESUALITA’ vi aspettano in questa antologia, basata sull’universo condiviso creato da Paolo Motta: in un mondo futuro in cui la tecnologia è stata dimenticata ed è ricomparsa la magia si muovono un Inquisitore, una ladra, una strega-guerriera, un falcone telepatico e una ragazza cresciuta dai troll. Contiene il racconto Blethor il Falcone di Paolo Motta candidato al Premio Italia 2017. Altri autori: Marco Generoso, Greg Costantino e Marco Timossi. Illustrazioni di Andrea “Abilio” Quarti, Mariacristina Denicolai, Andrea Bulgarelli, Francesco Elisei e tanti altri.

https://www.ebay.it/itm/164024413793

THE DARKWINGED BIBLE #01 – 8 € , 90 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e da un epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. Gli artisti coinvolti all’interno del volume sono: Gabriele “Gabe” Crepaldi, Fabio Valentini, Virginia Leonelli, Simon “The King” Panella. Vi è inoltre inserito il contenuto del “bible #0”, un mini volume stampato a tiratura limitata precedentemente al bible #1 ed esaurito in poco tempo, contenente una ministoria realizzata da Leandro Oliveira e JP Mayer e le schede dei personaggi principali della storia.

https://www.ebay.it/itm/164026125383

THE DARKWINGED BIBLE #1 VARIANT – 10 € , 76 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e da un epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. L’edizione Variant offre una cover realizzata da Roberta Ingranata e un pacchetto con all’interno le stampe di essa e un’illustrazione inedita realizzata da Ricardo Silva e colorata da Gabriele “Gabe” Crepaldi.

https://www.ebay.it/itm/164022267544

THE DARKWINGED BIBLE #2 – 7 € , 80 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e da un epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. Gli artisti coinvolti all’interno del volume sono: Elena Chiappini, Elisa Rio, Gennaro Grassi e Margherita Mandelli.

https://www.ebay.it/itm/164026125500

THE DARKWINGED BIBLE #2 VARIANT – 10 € , 80 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e un da epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. L’edizione Variant offre una cover realizzata da Ambra Colombani, le stampe di essa con un’illustrazione inedita, realizzata da Virginia Leonelli e colorata da Gabriele “Gabe” Crepaldi, assieme al primo adesivo della serie “Sinners Gang”.

https://www.ebay.it/itm/164026125818

 

THE DARKWINGED BIBLE #3 – 7 € , 80 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e da un epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. Questo volume è realizzato anche dagli artisti dello studio Ed Benes. Gli artisti coinvolti all’interno di esso sono: Gardenio Lima, Medson Sousa Lima, Caio Marcus, Francesco “Franz” Montonati e Marianna Pescosta.

https://www.ebay.it/itm/164026125150

THE DARKWINGED BIBLE #3 VARIANT – 10 € , 90 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e un da epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. L’edizione Variant contiene un minicapitolo inedito di 5 pagine, denominato “Interludio”, realizzato da Toni Viceconti assieme a dei gadget quali le stampe della cover variant, realizzata da Virginia Leonelli e colorata da Gabriele “Gabe” Crepaldi, un’illustrazione inedita realizzata da Elena Chiappini e colorata da Gabriele “Gabe” Crepaldi e il secondo adesivo della serie “Sinners Gang”.

https://www.ebay.it/itm/164026125032

IO SONO WILD RUBY – 5 €, 24 pagine b\w

Spin-off della serie a fumetti The Darkwinged, la storia è incentrata sulla genesi del personaggio Roberta Smith, comprimario apparso per la prima volta in The Darkwinged bible #3 e il suo viaggio, che la porta affacciarsi alle porte di Paradise City e alle forze oscure che la dominano. La storia è scritta da Marco Generoso e disegnata da Toni Viceconti.

https://www.ebay.it/itm/164019596866

THE DARKWINGED BIBLE #4 – 8 €, 90 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e un da epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. Gli artisti coinvolti all’interno del volume sono: Toni Viceconti, Gabriele “Gabe” Crepaldi, Virginia Leonelli, Angelo Carmelo Montana, Simon “The King” Panella.

https://www.ebay.it/itm/164022275358

THE DARKWINGED BIBLE #4 VARIANT – 10 €, 98 pagine b\w

Progetto editoriale a fumetti realizzato da più disegnatori, esordienti e professionisti, composto da 3 capitoli e un da epilogo che formano la storia di Alexiel, la vendicatrice della notte, e la sua violenta battaglia contro le forze demoniache che dominano la cupa Paradise City. L’edizione Variant contiene un minicapitolo inedito di 3 pagine, denominato “Interludio”, realizzato da Elena Chiappini assieme a dei gadget quali le stampe della cover Variant, realizzata da Angelo Carmelo Montana e colorata da Vincenzo La Molinara, un’illustrazione inedita realizzata da Roberta Linzarini e il terzo adesivo della serie “Sinners Gang”.

https://www.ebay.it/itm/164022283183

ConanDuck, Fanbase, Fantasy, Fumetto

Conan Duck (14)

Visto l’approssimarsi del Natale, anticipiamo la tavola di Conan Duck (l’ultima per il momento) e facciamo a tutti i nostri più sentiti auguri di Buone Feste.

Testo di Paolo Motta. Disegni e lettering di Francesco “Eli6” Elisei.

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